"Con Human Connections Filippo Tincolini affronta il tema delle relazioni umane in un mondo sempre più interconnesso. L’artista crea un parallelismo tra la nostra storia, il classicismo scultoreo e i simboli della cultura pop e della modernità. Rappresentazioni che ci pervadono attraverso i media digitali per diventare parte del nostro immaginario collettivo e radicarsi nel nostro retaggio culturale. I materiali utilizzati, come il marmo e il bronzo, sono lavorati da generazioni nel distretto apuo-versiliese, dove il dialogo tra artigiano e artista crea una fusione tra tradizione e innovazione, superando barriere etniche, religiose e culturali. Fuori dalle mura di Pietrasanta, la scultura in resina Spaceman Light Blue, alta oltre quattro metri, accoglie i visitatori come un moderno colosso di Rodi, posizionato di fronte a una delle porte storiche della città. Procedendo verso piazza Duomo, una serie di sculture di medie dimensioni su piedistalli dialoganocon lo spazio storico circostante, conducendo il visitatore fino al complesso di Sant’Agostino, cuore del percorso espositivo" [...]
Le relazioni umane in un mondo sempre più interconnesso
Lorenzo Belli, Exibart, Marzo 20, 2025
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